Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perché. Io sogno cose che ancora devono venire e dico, perché no. _Kennedy_

mercoledì 25 aprile 2012

Un posto bellissimo





Ciao,
vista la festività di ieri abbiamo deciso di recarci in un luogo da cui mancavo da un paio di anni, luogo nel quale ho trascorso imomenti più belli della mia infanzia. Si tratta di un piccolissimo paese vicino al Lago di Candia dove i miei nonni paterni avevano una casetta in cui si recavano nei mesi estivi. I miei genitori mi lasciavano da loro per un paio di settimane poi venivano a prendermi e io... non tornavo mai a casa così le settimane diventavano un mese. Poi tornavo a casa e dopo dieci giorni dovevano riportarmi, perchè non gli davo pace!
L'estate passava tutta così fatta eccezione per le due settimane nelle quali andavo al mare con i miei genitori e un anno non ho fatto nemmeno quelle perchè al mare mi hanno portato i miei nonni!
Nel piccolo paese non c'era niente di particolare a parte una quantità esagerata di zanzare in compenso visto che siamo in una zona agricola, tutti i vicini dei nonni avevano almeno una decina di conigli e gattini da coccolare. Ricordo che al mattino mi svegliavo intorno alle 9.00 sentendo il campanile, poi andavo a comprare il pane con la nonna e rientravo, quindi uscivo con il nonno per andare a prendere il giornale. Si preparava "il pastone" per le galline e mentre mangiavano potevo raccogliere le uova. Intorno alle 12.00 si preparava pranzo, si mangiava e si aspettava fino alle 15.00 che il nonno si svegliasse. Intanto io e la nonna giocavamo a carte, andavamo a trovare la signora accanto che aveva sempre almeno 3 o 4 cani, le oche, i conigli e qualche gatto e gattino. Dopo le 15.00 si  prendeva la macchina e si andava a trovare un amico in qualche cascina: c'era chi aveva le oche, chi i maiali, chi i cavalli, chi i conigli.. di tutti questi posti ricordo i grandi cortili in cemento assolati  e una sete continua. Si faceva merenda con il pane e la frutta appena raccolta.

Poi si tornava a casa e la nonna mi metteva "a bagno nella vasca", quindi si cenava. Alla sera le stradine si riempivano di persone sedute su sedie e panchine improvvisate e si andava fino in piazza di fronte alla chiesa. I nonni abitavano proprio nella stradina accanto alla chiesa e mi lasciavano camminare contro il muro senza darmi la mano: a quattro anni mi sentivo libera, "grande" e felice! Alla sera andavo a dormire con la nonna e aprendo la finestra guardavamo il campanile illuminato: intorno volavano pipistrelli e nel giardino buio dei nonni si sentivano i gatti, il gufo e le galline. al rintocco delle 23.00 dal campanile volavano via tantissimi uccelli: era ora di addormentarsi!
Ricordo anche che un giorno la nonna mi svegliò molto presto e partimmo per fare la vendemmia: fu una giornata interminabile piena di entusiasmo e cose nuove. Al ritorno mi addormentai in macchina intorno alle 19.00 e mi svegliai il giorno dopo per..pranzo! Credo di essermi svegliata solo perchè avevo fame!!!
Questo posto per me rimarrà sempre un posto bellissimo. (Immagini tratte dal web)

domenica 8 aprile 2012

Alla ricerca di equilibrio

                                                                                                                                               
La mattina presto trovo la mia dimensione: tutto è fermo, si sentono solo il cinguettare continuo e incessante dei passeri, si sente solo il loro volo. In casa tutto è immobile e sento solo il mio respiro. La mia bambina dorme serena ed è bella come un angelo.
Momenti così vorrei durassero sempre e non venissero rotti dalla confusione e dal rumore del giorno.
Vorrei non dover sempre correre e provare un'incessante inquitudine e rabbia: mi permettono solo di fare e fare come se fossi una macchina, ma non creo, non respiro, non vivo e soprattutto non mi riposo. Non so se una vita fatta di continuo lavoro e incessante preoccupazione per le persone che amo sia percorribile ancora a lungo, quel che è certo e che non ho più intenzione di assencondare questo stato. Voglio tornare ad un'operosa tranquillità.Voglio tornare al mio equilibrio perchè tutto quello che ho è perfetto. (Immagine tratta dal web)